Federico Perpich


Federico Perpich

Ha conseguito il diploma con il massimo dei voti presso il Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia sotto la guida di Giovanni Lippi.

Ha studiato inoltre con Mario Domenicucci presso il Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara, con Franco Rossi e Pietro Grossi presso il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze e con Adriano Vendramelli presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia e l’Accademia Internazionale Superiore “Lorenzo Perosi” di Biella.

Ha frequentato i corsi di musica tenuti da Pier Narciso Masi all’Accademia Musicale di Firenze, dedicandosi in particolare al repertorio per quartetto d’archi e pianoforte.

Alle Masterclass di Vito Paternoster, si è dedicato alla prassi di esecuzione della musica barocca.
È risultato vincitore di numerosi concorsi di esecuzione musicale (Catanzaro, Chieti, Viareggio, Stresa) e attualmente svolge una intensa attività concertistica che lo impegna in diverse formazioni da camera.

Con il quartetto “Erato”, del quale è stato membro fondatore, ha approfondito lo studio del repertorio quartettistico, avvalendosi di musicisti di chiara fama e ottenendo ampi consensi di pubblico e di critica.

Collabora con numerose orchestre sinfoniche e da camera in Italia e all’estero tra le quali: I Virtuosi Dell’Accademia, la Florence Sinfonietta, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, l’Orchestra Internazionale d’Italia, l’Orchestra Sinfonica di Pescara.

Attivo anche in ambito jazzistico, è stato membro del “Threetono”, trio col quale ha inciso un Cd di grande successo ed effettuato tournée in Italia, Germania e Olanda.

Suona su un violoncello Valentino De Zorzi del 1911 e su un violoncello Silvio Simonelli-Carlo Vettori del 1984.